1 - 6 marzo 2010
Grazie ragazzi! Grazie organizzatori del domani...
E così l'avventura di Italia 2010, la ventesima edizione dei campionati mondiali studenteschi di sci, può ritenersi davvero conclusa.
Mancava ancora un atto, dopo la cerimonia di chiusura della serata di venerdì 5 marzo. Un atto dovuto, ma altrettanto sentito. Il comitato organizzatore e l'intera comunità degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna dovevano ringraziare gli oltre 300 studenti che per una settimana si erano prodigati accanto agli stessi organizzatori e ai volontari degli Altipiani perchè i Mondiali Studenteschi fossero una perla indimenticabile nella storia dell'ISF e non solo.
Ed allora, a cinque settimane esatte dalla chiusura della rassegna iridata, organizzatori, autorità e collaboratori hanno voluto richiamare per un pomeriggio tutti gli studenti, per vivere assieme un'altra serata in compagnia, tra discorsi e ringraziamenti ufficiali e la possibilità di ritornare con la mente alle innumerevoli vicende vissute assieme a Folgaria.
E, specie per gli studenti, per ricevere un nuovo incarico; una sorta di investitura l'avrebbero definita alcuni secoli fa.
"Il comitato organizzatore e tutta la comunità vi ringrazia - dice il presidente del CO Marco Raffaelli - e vi applaude per quanto siete stati in grado di fare nel corso della settimana e dell'intero cammino di preparazione a questo evento di portata internazionale. Un percorso che - e lo dico in tutta onestà - a priori avevamo temuto potesse trasformarsi in un vicolo cieco. Ma con il vostro entusiasmo e la vostra dedizione siete riusciti a spianare ogni inconveniente e problematica che si è inevitabilmente proposta sulla nostra strada. Avete conquistato la fiducia di chi vi stava attorno e dimostrato di meritarla. Proprio per questo, non vogliamo pensare che la vostra opera sia finita qui. Avete assaggiato l'attività organizzativa; avete superato gli scogli senza problemi, anzi. Ora il futuro è tutto dalla vostra parte, spetta a voi fare in modo che tutto quanto imparato e appreso in questi mesi possa fruttare anche un domani, per provare a mantenere anche nel futuro - magari una volta dismesse le vesti di studenti - la capacità di organizzare, di proporre, di creare, in sintesi di mettervi nuovamente al servizio della comunità. E credo che potrebbe essere il regalo più grande che potreste farle".
Parole di ringraziamento e stima che si sono poi ripetute nelle parole dei consiglieri Carlo Basani: "Un grazie speciale anche agli insegnanti e ai dirigenti scolastici che hanno affrontato e gestito con pari entusiasmo questa idea, questa proposta magari all'inizio un po' pazza ma rivelatasi poi un pieno successo", di Elio Grigoletto e Renato Schoensberg, del responsabile tecnico Andro Ferrari e del segretario generale Cristian Sala.
Lo stesso assessore provinciale all'Istruzione e Sport Marta Dalmaso non ha voluto mancare per portare il suo ulteriore saluto ai giovani studenti trentini, rimarcando ancora una volta l'importanza che questo percorso formativo, assolutamente eccezionale nel panorama nazionale e non solo, ha rivestito nel presente e rivestirà nel futuro per tutti i giovani impegnatisi nel progetto.
La parola è quindi passata a loro, agli studenti che si sono avvicendati al microfono per dare la propria testimonianza di cosa è stata, per loro, l'avventura di Italia 2010. Aneddoti, sorrisi e gocce di commozione tra un discorso e l'altro, prima di sedersi a tavola, ricevere il diploma di partecipazione che sancisce ufficialmente l'impagabile impegno dello Students' Staff e quindi godere appieno della cena preparata dalle cucine del Pub - Ristorante Cluny di Lavarone.
Ed ancora tanta allegria, musica e divertimento. Finchè la batteria non ha regalato l'ultimo battito, la chitarra l'ultima vibrazione, con i saluti finali a far affievolire le luci. Italia 2010 finisce così, tra abbracci e sorrisi. Ma l'avventura di questi ragazzi potrebbe essere solo all'inizio: il Trentino ha conosciuto gli organizzatori di domani.














