1 - 6 marzo 2010
Dal Trentino alla Val d'Aosta, i Mondiali restano in Italia
Il compito di concludere la settimana iridata di Italia 2010, venerdì sera, è spettato alla cerimonia di chiusura, durante la quale il presidente del comitato organizzatore Marco Raffaelli ha consegnato la bandiera dell' ISF ad una delegazione valdostana che ha preso in carico l'organizzazione della prossima edizione, targata 2012.
I Mondiali studenteschi invernali restano quindi in Italia, approdando in una regione che, similmente al Trentino, vive di montagne e del loro indotto turistico.
"L'esperienza personale e professionale è stata straordinaria - chiosa Raffaelli - e sono convinto che un simile successo spetterà anche ai nostri amici valdostani".
Proprio dalle Alpi Occidentali è giunta a Folgaria una delegazione guidata dall'Assessore regionale all'Istruzione e Cultura Laurent Vierin, notevolmente colpito dalla macchina organizzativa allestita sugli Altipiani Cimbri e pronto per rientrare nelle sue terre con tutto il carico di onore e onere che una manifestazione come un Mondiale giovanile comporta. Ma già nelle prossime settimane il territorio valdostano potrà fare conoscenza con una manifestazione mondiale. Dal 20 al 25 marzo sono infatti in programma i Mondiali Militari invernali, un evento che convoglierà sullo sponde della Dora Baltea atleti con le stellette di oltre 40 nazioni, con la presenza di un forte contingente di campioni già ammirati alle recenti Olimpiadi di Vancouver. L'organizzazione dell'evento spetterà al gruppo Sportivo Fiamme Gialle della Guardia di Finanza, i cui uomini hanno contribuito pesantemente anche all'ottima riuscita dei Mondiali Studenteschi di Folgaria, Lavarone e Luserna. Un successo tira l'altro, quindi: mentre il comitato organizzatore trentino non può che ringraziare le Fiamme Gialle per il prezioso servizio prestato a Folgaria.














